Pochette da uomo: è ancora di moda?

Se dovessimo seguire le indicazioni di un grandissimo esperto di moda e stile italiano come Brunello Cucinieri, “La pochette per un uomo è come la borsa per una donna, non deve mai mancare”. Così risponde a chi gli chiede se e quando si può (o deve) indossare il classico fazzoletto da taschino. In effetti, Cucinieri non ha tutti i torti, perché sebbene il suo utilizzo sia andato scemando nel corso degli ultimi decenni, diventando un accessorio appannaggio dei soli esperti di stile più trendy e affezionati dalle tradizioni, in realtà in bon-ton ne imporrebbe sempre l’utilizzo.

Quindi, acquisito il concetto, c’è un’altra domanda da porsi: di che colore va scelto?

Indossare una pochette in tinta con l’abito, la camicia o la cravatta rappresenta una caduta di stile che un uomo di classe non si può permettere. La pochette è un elemento decorativo che gioca tra eleganza ed equilibrio: se indossate una camicia a righe Severini modello Ancona110, per esempio, ossia una rigatura bianca e blu, mai dovreste indossare un fazzoletto fantasia. Quando la camicia, la giacca o la cravatta presentano qualche decorazione, la pochette dev’essere in tinta unita. E per quanto riguarda il tessuto? La grammatura del fazzoletto dovrebbe richiamare quella dell’abbigliamento, pertanto una pochette in lana o in cachemire sarebbe da preferire con un abito invernale e quello in lino o cotone con un completo estivo. Diverso è il discorso della seta, che è consigliata quasi esclusivamente per gli abiti da sera, preferibilmente lo smoking.

Anche le dimensioni contano in questo caso: una pochette da taschino non dev’essere troppo piccola ma nemmeno dev’essere inserita forzatamente, quindi le dimensioni ideali sono 40×40 per un risultato elegante. Queste dimensioni permettono un’ottima piegatura della pochette: personalmente, noi di Severini non apprezziamo particolarmente le nuove tendenze in fatto di piegatura dei fazzoletti, dove la pochette assume le forme più disparate. Siamo fedeli all’eleganza classica della pochette squadrata, ossia la più formale, anche se la piegatura dipende in gran parte dalla consistenza del tessuto.

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