Moda uomo: errori di stile da evitare per vestire con classe

La moda uomo è spesso soggetta a libera interpretazione: nel rispetto del buon senso, lo stile maschile è una scelta assolutamente personale. Non esiste nulla di più soggettivo della moda: gli stilisti e i brand danno un’indicazione, suggeriscono abbinamenti e capi per la stagione ma poi ognuno è costumista di se stesso. Tuttavia, gli errori di stile nella moda uomo esistono e nascono spesso da abbinamenti sbagliati ma anche dalla scarsa attenzione.

Inoltre, gli uomini tendono a essere più pragmatici delle donne quando si tratta di scegliere cosa indossare: la praticità prima di tutto, poi lo stile. Quando la volontà di essere comodi a ogni costo va a discapito del buon gusto nel vestire, si rischia di rovinare inevitabilmente l’outfit: spesso basta un solo dettaglio a trasformare un look.

Tuttavia, è giusto sottolineare che molti errori di stile nella moda uomo sono spesso volontari: viviamo in un momento storico in cui è fondamentale apparire, in cui l’adagio “bene o male, purché se ne parli” è diventato un mantra per tutti quelli che cercano le luci della ribalta.

In questo senso, i social network sono la cassa di risonanza più forte e potente: è qui che nascono gli influencer, i personaggi che sono oggi responsabili delle tendenze della moda maschile, che nascono sul web e poi si diffondono a macchia d’olio.
Sono loro che, con il proprio modo di vestire eccentrico e fuori dalle righe, propongono accessori e soluzioni ben lontane dal concetto di stile, che però diventano dei veri must-have per chi cerca di (in)seguire le mode a tutti i costi.

Ecco quali sono, secondo il nostro modo di intendere la moda uomo, gli errori di stile più gravi per chi cerca di vestire con eleganza e classe.

I calzini bianchi

Nella moda uomo, i calzini bianchi sono come la kryptonite per Superman: letali. Sono spesso associati ai turisti tedeschi in vacanza nel nostro Paese ma non mancano gli italiani che apprezzano questo accessorio. Inoltre, negli ultimi mesi stiamo assistendo a una vera e propria invasione dei calzini bianchi, che stanno spopolando soprattutto tra i giovanissimi.

Lanciati come tendenza della moda maschile, le calze bianche si vedono sempre più spesso nelle foto e nelle Instagram stories degli influencer, che li sponsorizzano sui propri social network, rigorosamente brandizzati. Tuttavia, non tutte le tendenze possono essere assecondate da chi, come noi, ama l’eleganza e la classe, di cui i calzini bianchi sono l’esatto contrario.
Perché? Perché stanno male con tutto e si fanno notare a decine di metri di distanza, tanto per fare qualche esempio. E non importa con cosa li indossate, siano pantaloni lunghi, shorts o bermuda: per la moda uomo, i calzini bianchi andrebbero sempre evitati.

Inutile dire che se indossate le scarpe aperte (infradito, sandali, ciabatte et simila) non solo non sono eleganti, ma vanno contro il buon gusto; solo in palestra sono ammessi ma a determinate condizioni. In ogni caso, non bisogna mai dimenticare che le calze da uomo sono un dettaglio fondamentale per la riuscita di un outfit. 

 I risvoltini

Se per la moda uomo i calzini bianchi sono universalmente considerati out, al netto di tendenze (si spera) passeggere, per i risvoltini il discorso è diverso. Se guardiamo solo allo stile maschile, sono quanto di meno elegante ci possa essere (se poi si uniscono alle calze bianche…) però questa è un’altra moda particolarmente diffusa, soprattutto tra i giovani, che anche d’inverno escono con le caviglie scoperte. Tuttavia, il risvoltino non è mai una scelta esteticamente gradevole.

Il marsupio

Il fatto che sia l’accessorio must-have di questa estate non rende il marsupio improvvisamente di classe. Si torna al discorso della praticità a discapito dell’eleganza e dello stile, ma sul marsupio non si può passare sopra: può rovinare anche l’abbinamento meglio riuscito e non importa di che marca sia, se lo avete pagato centinaia di euro perché quest’anno è di tendenza.

Il fatto che i marsupi siano immancabili nel guardaroba dei fashion addict non significa che adesso chiunque li indossi sia alla moda. I pantaloni maschili hanno di buono che sono dotati di numerose tasche, fatte per essere usate: portafoglio, smartphone e chiavi possono trovare spazio lì per non essere tenuti in mano, al limite nella tasca della giacca o nella borsa perché per fortuna la moda uomo prevede anche le borse maschili, per certi versi molto eleganti.
Se, poi, siete tra quelli che indossano il marsupio solo perché è di moda e non per una questione di praticità, allora forse con voi non c’è speranza!

T-shirt scollate

In questo caso è spesso questione di buon senso, più che di buon gusto, perché le t-shirt scollate sugli uomini, utilizzate per mostrare i pettorali, sono di cattivo gusto. Sono state uno dei capi simbolo della “generazione dei tronisti” i giovani aitanti, con pettorali guizzanti, abbronzati e oliati, che nei primi anni duemila dettavano legge in merito alle tendenze, oggi sostituiti dagli influencer, che hanno un altro stile, più o meno condivisibile, ma diverso.

Se nei giorni più caldi non amate le t-shirt eccessivamente aderenti al collo esiste la soluzione e si chiama camicia: sbottonando il primo, al massimo il secondo, potrete stare freschi e in ordine senza mostrare parti eccessive del vostro corpo.
Una bella camicia su misura, a maniche lunghe con il risvolto, portata con due bottoni aperti, è migliore di qualsiasi t-shirt con ampio scollo. Le donne, inoltre, non amano gli uomini che sfoggiano scollature più ampie delle loro, soprattutto quando mostrano petti troppo villosi. In quei casi si va oltre il cattivo gusto e si potrebbero anche aprire dei dibattiti in merito all’igiene. 

Slip a vista

C’è stato un tempo in cui i ragazzi dai 12 ai 40 anni (nel pieno della crisi da Peter-Pan) passeggiavano per le nostre città con gli slip a vista: l’errore di stile della moda maschile più grossolano di sempre. Per le strade si vedevano uomini di tutte le età con pantaloni pericolosamente bassi e magliette strategicamente sollevate per mostrare gli slip, rigorosamente colorati e con elastico in vita alto due dita per ospitare il brand.

Oggi, fortunatamente, il fenomeno si è notevolmente ridotto e solo qualche irriducibile continua a farne fieramente mostra. Le cinture sono state inventate per un motivo ma, oltre a questo, la convinzione che mostrare l’elastico dello slip sia sexy o, comunque, di tendenza, è un errore o, meglio, una caduta di stile evitabile.

I pantaloni sotto il ginocchio

Sapere come indossare i bermuda d’estate è stato un argomento di un nostro articolo precedente, perché troppo spesso in questo senso si fanno grandi errori. La moda maschile è molto chiara a riguardo: i pantaloni sotto il ginocchio non dovrebbero mai essere indossati se si hanno più di 15 anni.

In età adulta è meglio indossare i pantaloni sopra il ginocchio, non eccessivamente larghi, senza troppe tasche ma dalla linea dritta e semplice, che in alcuni casi possono essere considerati anche un capo elegante e stiloso, se saputo indossare. Lo stesso discorso vale anche per i costumi da bagno, che sarebbe meglio non portare mai oltre il ginocchio, perché oltre a essere deleteri per la figura, che risulta schiacciata e allargata, vi rendono più goffi e poco attraenti. 

La polo con il colletto sollevato

Può essere la polo ma anche la camicia: il colletto si porta abbassato, perfettamente dritto e con le punte rivolte verso il basso. Si vedono ancora oggi ragazzi e uomini che portano il colletto della loro polo o della camicia sollevato ma l’effetto è senz’altro poco gradevole, perché dà una sensazione di disordine a tutto il look, anche a quello più apprezzabile.

Sono i dettagli che fanno davvero la differenza e che possono stravolgere l’immagine, rovinandola inevitabilmente. Nella moda uomo errori di stile molto comuni sono spesso frutto di tendenze appariscenti, ma lo stile è ben altro e nel nostro laboratorio lo sappiamo bene.

Condividi sui social

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *