Mocassino o stringata, questo è il dilemma

C’è una questione che da sempre attanaglia i pensieri degli uomini che vogliono essere alla moda ma con stile. È meglio indossare i mocassini o le scarpe stringate? Come per tutte le domande di stile la risposta è: dipende. Esistono delle linee guida specifiche per la scelta della scarpa da uomo, che agli occhi dei non esperti può apparire molto complicata.

Seguendo le indicazioni standard, in cima alla classifica delle scarpe da uomo più eleganti troviamo il modello Oxford. È una scarpa stringata, che non deve mai mancare nel guardaroba di un uomo. Nella versione nera si abbina con qualsiasi completo mentre in marrone va meglio con gli abiti in tweed; esistono alcune versioni con impunture nella parte anteriore e queste sono da preferire con gli abiti meno formali.

Il modello stringato Derby è una soluzione di compromesso per chi vuol essere elegante ma senza la formalità della scarpa Oxford. Questo modello può essere acquistato con 4 o 6 occhielli ma è quella a 3 occhielli la versione più elegante.

Il mocassino, detto anche slip-on nasce come scarpa informale per la sua comodità. Esiste nella variante Penny Loafer, che si caratterizza per il tomaio sfoderato con linguetta, e in quella Tassel Loafer, la cui peculiarità sono le nappine. Sebbene oggi il mocassino di questo tipo venga accettato anche con un abbigliamento classico, si tratta comunque di una scarpa più idonea per un look casual. Provate a indossare i mocassini con un paio di jeans slim dal taglio dritto e una camicia classica Severini con collo italiano e polsino dritto, senza cravatta. Sarete eleganti ma casual, il look ideale per un weekend di relax.

La versione Loafer standard, invece, ha una forma allungata e la mascherina presenta una cucitura decorativa, che dev’essere rigorosamente realizzata a mano. Questo tipo di mocassino è l’unico che può essere considerato come la valida alternativa alle stringate, da indossare anche nelle occasioni formali, ovviamente nella variante nera.

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