Alitalia, divise nuove firmate da Alberta Ferretti

Quella delle divise Alitalia sembra essere la storia infinita. La compagnia di bandiera italiana è nota nel mondo per la classe e lo stile del suo personale di bordo e di terra, che fin dalla nascita del vettore si è distinto per eleganza.
Il Made in Italy che ci piace è stato sempre uno dei tratti distintivi delle hostess e degli stuart Alitalia, che con le loro uniformi impeccabili sono dei veri e propri ambasciatori dell’eccellenza italiana nel mondo.
Volano sui cieli del pianeta con i loro completi griffati per offrire uno dei migliori servizi a bordo e se è vero che non è l’abito a fare il monaco, è vero anche che l’occhio vuole la sua parte.

L’ordine impeccabile delle divise Alitalia è sempre stata la cifra stilistica della principale compagnia area, che fino a qualche anno fa ha sempre puntato su uniformi classiche per il suo personale. Nel 2016 è arrivata la prima rivoluzione radicale, che come tutti i grandi cambiamenti non è stata accolta con entusiasmo, tanto che ad appena due anni dal loro debutto, le divise di Ettore Bilotta sono state messe in soffitta per far posto alle nuove divise Alitalia Alberta Ferretti.

La rivoluzione di Ettore Bilotta per le divise Alitalia 2016

Nel giugno 2016 c’è stata la presentazione delle nuove divise Alitalia per il personale di terra e di bordo, fortemente volute da Luca Cordero di Montezemolo e realizzate da designer italiano Ettore Bilotta. L’idea alla base delle uniformi Alitalia, nate per sottolineare il momento del cambiamento della compagnia di bandiera del nostro Paese, era molto semplice: puntare tutto sul patriottismo. I tessuti impiegati per la realizzazione delle divise del personale, nonché gli stabilimenti di produzione, si trovavano tutti in Italia. Fin qui, l’idea del nuovo corso della compagnia di bandiera italiana è stata condivisa e apprezzata da tutti. Tuttavia, quello che ha fatto storcere il naso a più di una persona è stata la scelta cromatica delle divise, considerata fuori tempo, fuori moda e, soprattutto, oltre qualsiasi logica del buon senso e del buon vestire.

Proprio per richiamare lo spirito patriottico, infatti, le divise Alitalia 2016 riportavano i colori della bandiera italiana. Una scelta che ha suscitato un mare infinito di polemiche, perché sebbene l’idea fosse apprezzabile, il risultato non è stato all’altezza.

Per le donne, le uniformi Ettore Bilotta prevedevano un tailleur rosso con calze verdi per il personale di bordo e colori invertiti per il personale di terra. Sono state proprio le calze verdi a scatenare la maggiore ironia, perché contrarie a tutto quello che la moda italiana ha sempre considerato il suo baluardo, ossia il buon senso.

Poche critiche sono state mosse per le uniformi Alitalia da uomo di Ettore Bilotta, che prevedevano un completo tre pezzi con giacca, pantalone e gilet. Il design chevron è il filo conduttore delle divise da uomo e da donna, che nel caso dell’uniforme maschile era ottenuto con il grigio antracite e il verde bosco. Il personale di bordo indossava un gilet degli stessi colori della giacca mentre, per il personale di terra erano invertiti. Allo stesso modo le cravatte, che per gli stuart di volo erano rosse e per quelli di terra verdi, riportando il colore dominante delle loro colleghe.

L’uniforme Alitalia 2016 di Ettore Bilotta era completata dai cappotti in crêpe di lana bordeaux per le hostess di volo, verdi per gli stuart di bordo e le hostess di terra, grigio antracite per il personale maschile di terra. Ovviamente, anche gli accessori richiamavano i colori dominanti appena citati.

Le divise Alitalia Alberta Ferretti, un ritorno alle origini

Si dice che quando il vento della rivoluzione comincia a soffiare non si può più tornare indietro. In parte è vero ma è anche importante prendersi le proprie responsabilità e cercare di porre rimedio quando una scelta non è stata corretta.
Le divise Alitalia di Ettore Bilotta non hanno mai convinto completamente. Considerate troppo rivoluzionarie, allo spirito patriottico non ha corrisposto una rappresentazione dello stile italiano che tutti si aspettano da chi raffigura il nostro Paese all’estero.
Questo e altri motivi hanno portato l’azienda a un cambio di rotta particolarmente repentino e dopo solo due anni dalla loro presentazione, le uniformi verdi Alitalia sono state accantonate. Per il restyling è stata incaricata una delle firme più prestigiose e autorevoli della moda italiana, Alberta Ferretti, che ha deciso di presentare le sue nuove creazioni durante la Fashion Week Uomo di Milano il 15 giugno.

Oltre all’eleganza delle nuove divise Alitalia Alberta Ferretti, di cui sono già stati resi noti alcuni bozzetti prima della presentazione ufficiale, quello che ha impressionato (stavolta in positivo) l’opinione pubblica è stata la scelta della stilista di lavorare a titolo gratuito. Infatti, andando contro ogni logica di mercato e offrendo la sua opera solo per amore della Patria e della moda, la stilista ha regalato i suoi modelli all’azienda.

La cornice scelta per la presentazione delle divise Alitalia 2018 è quella scenografica e prestigiosa del Palazzo Reale di Milano, situato nella centralissima Piazza Duomo, un luogo simbolico per il Made in Italy e per la riscossa dell’orgoglio patriotico, che stando a quanto emerge dai bozzetti non ha bisogno di accostamenti cromatici azzardati per esprimersi.

Le nuove uniformi Alitalia di Alberta Ferretti saranno presentate all’interno della sfilata delle collezioni Resort 2019 e Limited Edition.

Lasciata alle spalle l’innovazione con richiami anni Cinquanta, Alberta Ferretti ha puntato su un grande classico, il blu con tonalità pastello dei completi da uomo e da donna. Se il personale Alitalia femminile avrà o richiami al tricolore nel foulard elegantissimo da legare al collo, nella cintura in vita e nella profilazione delle maniche della giacca, il personale maschile indosserà una cravatta profilata con le tonalità della bandiera italiana. La giacca da uomo è molto classica e non prevede l’utilizzo del gilet. Per la camicia, sembra che Alberta Ferretti abbia scelto un modello con collo italiano standard, perfetto per la cravatta di larghezza media dell’uniforme.

Le intenzioni sembrano ottime, la mano di Alberta Ferretti è ben nota e i suoi abiti sono da sempre conosciuti per l’eleganza e lo stile che li contraddistingue, pertanto le nuove divise Alitalia 2018 difficilmente potranno deludere.

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